Prestiti Privati Torino

Prestiti Privati Torino
Gli abitanti di Torino possono accedere ai prestiti tra privati, senza ricorrere a sedi fisiche, ma collegandosi a uno dei siti appositamente nati per il cosiddetto “peer to peer”, che consentono l’incontro tra la domanda e l’offerta.

I prestiti tra privati, nella versione del social lending, nata in pochi anni in Italia e che già conta centinaia di miglaia di persone coinvolte, è un fenomeno che sta subendo un trend crescente, vuoi perché la crisi ha reso le banche meno disponibili nell’erogazione di credito, vuoi anche per le migliori condizioni di accesso per prestiti e mutui non mediati da banche o finanziarie.

Il fenomeno del prestito sociale, che bypassa il sistema bancario e finanziario, è qualcosa che ha assunto connotati nuovi e interessanti.
Nella città di Torino non esistono centri fisici, in cui scambiare denaro tra privati, ma come in nessun’altra città italiana. Infatti, i torinesi che avessero il bisogno di prestare o chiedere in prestito denaro dovrebbero collegarsi a internet, dove sono vari i siti, anche italiani, che permettono lo scambio dei liquidi, ciascuno con una diversa politica.

Anzitutto, bisogna accedere a un sito e decidere di iscriversi. Una volta iscritti, se si intende chiedere denaro in prestito, sarà necessario fornire alcune informazioni minime, che garantiscano il creditore da possibili sofferenze del credito.

Come avviene in una banca, infatti, è prevista una fase istruttoria, con l’assegnazione di un rating per ciascun iscritto. A secondo del sito, esso varia da A a C o D. Il rating certifica in modo oggettivo l’assegnazione del rischio connesso alla persona.

Chi non ha i requisiti minimi previsti, quindi, non rientra nel rating minimo, è escluso dalla possibilità di ricevere denaro.
Uno dei siti più famosi è Zopa.it, in cui l’importo erogato da un offerente sarà sempre suddiviso tra molti richiedenti, in modo da minimizzare il rischio di perdite, nel caso qualcuno non ripagasse il credito concessogli.

Boober.it usa un sistema di incontro tra domanda e offerta, in cui ciascuna parte definisce le condizioni contrattuali disposte ad accettare per richiedere o concedere denaro.

Come vediamo, non sono, dunque, sedi fisiche, ma siti online a potere garantire il credito tra privati ai torinesi e ai cittadini delle altre realtà urbane.